VERITÀ PER MARIA E I SUOI SOGNI SPEZZATI
“RACCOLTA FONDI PER FAR LUCE SULLA DINAMICA DELLA SUA MORTE A SOLI DICIASSETTE ANNI"
(Donazione libera)
L’entusiasmo e i sogni di Maria Elia, diciassette anni “una forza della natura”, si sono spenti domenica 27 marzo nell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Maria è arrivata in ospedale con qualche linea di febbre e mal di gola; era risultata negativa al coronavirus 2019-nCoV in fase triage PS del medesimo nosocomio, aveva anche completato il ciclo vaccinale anti-Covid e soprattutto non aveva malattie pregresse.
Il Papà e gli amici di Maria vogliono far chiarezza ed avere delle risposte sulle cause che hanno portato alla morte della giovane Perugina di origini Calabresi, che a distanza di un'ora dal suo arrivo in ospedale è stata sedata ed intubata.
Perciò il Papà ha deciso di sporre denuncia facendo aprire alla procura un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti ed è in attesa che venga fissato lo svolgimento dell’esame autoptico dal momento che si è già proceduto al sequestro della salma.
Travolti da questa tragedia che si è consumata in meno di due giorni, i genitori vogliono solo chiarezza e non puntano il dito contro nessuno ma è chiaramente legittimo voler capire cosa ha provocato la morte della loro figlia: vogliono solo sapere la verità e, se questa porterà alla luce responsabilità da parte di qualcuno, pretendono giustizia.
Per questo il Gennaro ha deciso di promuovere una raccolta fondi affinché con un piccolo contributo si possa aiutarli nella loro ricerca della verità. Hanno bisogno di supporto per sostenere i costi impegnativi e necessari per percorrere la difficile strada intrapresa. Trasformiamo in solidarietà il dolore di una perdita così grande coinvolgendo amici e parenti.
Per Maria non vogliono fiori, ma la “Verità”, perché solo la verità potrà rendere omaggio ai suoi sogni e al suo amore per la vita. ❤️🙏
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L’entusiasmo e i sogni di Maria Elia, diciassette anni “una forza della natura”, si sono spenti domenica 27 marzo nell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Maria è arrivata in ospedale con qualche linea di febbre e mal di gola; era risultata negativa al coronavirus 2019-nCoV in fase triage PS del medesimo nosocomio, aveva anche completato il ciclo vaccinale anti-Covid e soprattutto non aveva malattie pregresse.
Il Papà e gli amici di Maria vogliono far chiarezza ed avere delle risposte sulle cause che hanno portato alla morte della giovane Perugina di origini Calabresi, che a distanza di un'ora dal suo arrivo in ospedale è stata sedata ed intubata.
Perciò il Papà ha deciso di sporre denuncia facendo aprire alla procura un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti ed è in attesa che venga fissato lo svolgimento dell’esame autoptico dal momento che si è già proceduto al sequestro della salma.
Travolti da questa tragedia che si è consumata in meno di due giorni, i genitori vogliono solo chiarezza e non puntano il dito contro nessuno ma è chiaramente legittimo voler capire cosa ha provocato la morte della loro figlia: vogliono solo sapere la verità e, se questa porterà alla luce responsabilità da parte di qualcuno, pretendono giustizia.
Per questo il Gennaro ha deciso di promuovere una raccolta fondi affinché con un piccolo contributo si possa aiutarli nella loro ricerca della verità. Hanno bisogno di supporto per sostenere i costi impegnativi e necessari per percorrere la difficile strada intrapresa. Trasformiamo in solidarietà il dolore di una perdita così grande coinvolgendo amici e parenti.
Per Maria non vogliono fiori, ma la “Verità”, perché solo la verità potrà rendere omaggio ai suoi sogni e al suo amore per la vita. ❤️🙏
Maria Elia si poteva salvare! È morta per un ERRORE medico. Gli avvocati di parte ora ne sono convinti, depositano ricorso definitivo e chiedono l'iscrizione nel registro degli indagati gli operatori che ebbero “con leggerezza” in cura MARIA.
La verità inizia a prendere forma.!
Aiutatemi con la prosecuzione delle indagini… ogni piccolo gesto può far grande una battaglia sociale.
Leggi anche articolo allegato. https://www.lanazione.it/umbria/cronaca/mia-figlia-mi-da-la-forza-ogni-giorno-per-cercare-la-verita-1.8132899/amp
Gennaro Elia
Perugia 01/10/2022
Qualcosa si MUOVE! 🤞
Gli accertamenti irripetibili dovrebbero chiarire le circostanze del decesso di Maria Elia, la 17enne morta in ospedale meno di 48 ore dopo il ricovero. Sono in programma giovedì 21 e saranno fatti sui campioni prelevati in sede di autopsia. Per gli accertamenti irripetibili saranno presenti il medico legale nominato dalla Procura, Donatella Fedeli, che ha eseguito l’esame autoptico, e l’infettivologo del Sant’Orsola di Bologna, Marco Borderi, anch’egli nominato dalla Procura.
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(Donazione libera)
L’entusiasmo e i sogni di Maria Elia, diciassette anni “una forza della natura”, si sono spenti domenica 27 marzo nell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Maria è arrivata in ospedale con qualche linea di febbre e mal di gola; era risultata negativa al coronavirus 2019-nCoV in fase triage PS del medesimo nosocomio, aveva anche completato il ciclo vaccinale anti-Covid e soprattutto non aveva malattie pregresse.
Il Papà e gli amici di Maria vogliono far chiarezza ed avere delle risposte sulle cause che hanno portato alla morte della giovane Perugina di origini Calabresi, che a distanza di un'ora dal suo arrivo in ospedale è stata sedata ed intubata.
Perciò il Papà ha deciso di sporre denuncia facendo aprire alla procura un fascicolo per omicidio colposo contro ignoti ed è in attesa che venga fissato lo svolgimento dell’esame autoptico dal momento che si è già proceduto al sequestro della salma.
Travolti da questa tragedia che si è consumata in meno di due giorni, i genitori vogliono solo chiarezza e non puntano il dito contro nessuno ma è chiaramente legittimo voler capire cosa ha provocato la morte della loro figlia: vogliono solo sapere la verità e, se questa porterà alla luce responsabilità da parte di qualcuno, pretendono giustizia.
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Per Maria non vogliono fiori, ma la “Verità”, perché solo la verità potrà rendere omaggio ai suoi sogni e al suo amore per la vita. ❤️🙏
Maria Elia si poteva salvare! È morta per un ERRORE medico. Gli avvocati di parte ora ne sono convinti, depositano ricorso definitivo e chiedono l'iscrizione nel registro degli indagati gli operatori che ebbero “con leggerezza” in cura MARIA.
La verità inizia a prendere forma.!
Aiutatemi con la prosecuzione delle indagini… ogni piccolo gesto può far grande una battaglia sociale.
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Gennaro Elia
Perugia 01/10/2022
Qualcosa si MUOVE! 🤞
Gli accertamenti irripetibili dovrebbero chiarire le circostanze del decesso di Maria Elia, la 17enne morta in ospedale meno di 48 ore dopo il ricovero. Sono in programma giovedì 21 e saranno fatti sui campioni prelevati in sede di autopsia. Per gli accertamenti irripetibili saranno presenti il medico legale nominato dalla Procura, Donatella Fedeli, che ha eseguito l’esame autoptico, e l’infettivologo del Sant’Orsola di Bologna, Marco Borderi, anch’egli nominato dalla Procura.